La fibromialgia è una condizione cronica e incurabile che può causare una varietà di sintomi come dolore diffuso, affaticamento e difficoltà di concentrazione. Si stima che colpisca 10 milioni di persone negli Stati Uniti e tra il 3 e il 6% della popolazione mondiale, e le celebrità non fanno eccezione.
Sebbene la fibromialgia sia più comune nelle donne, può colpire chiunque, indipendentemente da sesso, razza, età o classe sociale. Le celebrità possono avere più denaro e risorse per trattamenti costosi, farmaci o terapie alternative, ma questo non significa certo che siano immuni ai sintomi debilitanti che questa condizione può causare. La loro notorietà, tuttavia, offre loro l’opportunità di sensibilizzare l’opinione pubblica e di donare alla ricerca, affinché un giorno possano essere disponibili trattamenti migliori (e potenzialmente una cura).
Le seguenti celebrità hanno parlato apertamente della loro esperienza con la fibromialgia, ma si spera che altre si facciano avanti e parlino apertamente per contribuire ad abbattere gli stigmi e a promuovere una migliore comprensione di questa patologia.
1. Lady Gaga
Dopo aver parlato apertamente per molti anni della sua lotta contro il dolore cronico, Lady Gaga ha confermato nel settembre 2017 che la causa del suo dolore era la fibromialgia. In precedenza, la musicista e artista aveva dichiarato di essere risultata “al limite della positività” al lupus e di aver sofferto di dolore cronico dopo una frattura all’anca.
Nel suo documentario Netflix “Gaga: Five Foot Two”, uscito il 22 settembre, Gaga ha offerto ai suoi fan uno sguardo dietro le quinte della sua lotta contro il dolore e ha parlato apertamente delle difficoltà incontrate nel trovare trattamenti e tecniche per gestire i suoi sintomi.
“Il mio dolore non mi serve a niente se non lo trasformo in qualcosa di positivo. Quindi spero che le persone che guardano questo video e che soffrono di dolore cronico sappiano di non essere sole. Per me è liberatorio… e voglio che le persone che ne soffrono mi ascoltino”, ha detto Gaga.
2. Morgan Freeman
Nel 2008, Morgan Freeman è rimasto coinvolto in un incidente d’auto che gli ha causato diverse lesioni, tra cui la frattura di un braccio, di un gomito e di una spalla. In un’intervista del 2012 con Esquire, ha rivelato di soffrire ancora di un dolore neuropatico “atroce” e di convivere ora con la fibromialgia.
Freeman è stato anche visto indossare un guanto compressivo sulla mano sinistra a causa del danno ai nervi, più recentemente ai Screen Actors Guild Awards del 2018. Il guanto compressivo favorisce la circolazione sanguigna poiché non può muovere la mano.
Nel 2015 ha dichiarato al Daily Beast di curare il dolore con la marijuana. “Ho dolori fibromialgici a questo braccio e l’unica cosa che mi dà un po’ di sollievo è la marijuana”, ha detto Freeman. “Si parla di bambini che hanno crisi epilettiche di tipo grande male e si è scoperto che la marijuana le attenua al punto da permettere a questi bambini di condurre una vita normale. Questo, per me, è sufficiente a dire: ‘Legalizziamola ovunque!'”
3. Gillian Anderson
ha parlato pubblicamente di fibromialgia , principalmente nel contesto della propria salute e del suo impegno a favore delle persone affette da dolore cronico.
Ecco cosa è noto e corretto:
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Ha confermato di convivere con la fibromialgia.
Anderson ha parlato del dolore cronico, della stanchezza e delle riacutizzazioni tipiche della fibromialgia, e di come ciò abbia influenzato il suo lavoro e la sua vita quotidiana. -
Ha parlato di malattie invisibili e stigma.
Nelle interviste, ha sottolineato come la fibromialgia sia spesso fraintesa, ignorata o minimizzata perché i sintomi non sono visibili, soprattutto per le donne. -
Ha sottolineato l’importanza di ascoltare il proprio corpo.
Anderson ha parlato di imparare a dosare le proprie energie, a rispettare i propri limiti e a dare priorità al riposo, sfidando la pressione di “sopportare” il dolore. -
Promuovere la causa attraverso la trasparenza, non con campagne di sensibilizzazione.
Pur non essendo una portavoce ufficiale di organizzazioni per la fibromialgia, la sua apertura ha contribuito a normalizzare il dialogo sulle malattie croniche e sulla disabilità.
4. Mary McDonough
L’attrice Mary McDonough, nota per il film “Una famiglia americana” (The Waltons), ha parlato apertamente della sua battaglia contro la fibromialgia, il lupus e la sindrome di Sjögren. Crede di aver sviluppato queste patologie in seguito a una reazione avversa alle protesi mammarie che si era fatta impiantare nel tentativo di reinventarsi dopo la fine della serie.
“Nel giro di 24 ore mi è comparsa un’eruzione cutanea su tutta la schiena e sul petto”, ha raccontato McDonough a Smashing Interviews Magazine. “Ma nel corso dei successivi 10 anni non sono riuscita a capire di cosa si trattasse. Semplicemente non mi sentivo bene. Sono subentrati la stanchezza cronica, le eruzioni cutanee, l’eruzione sul naso e sul dorso del viso che ora sappiamo essere simile a un’eruzione da lupus, i dolori articolari, la rigidità muscolare, la diagnosi di fibromialgia e poi la sindrome di Sjögren, una malattia del collagene, la caduta dei capelli e una stanchezza costante.”
Oggi McDonough è una relatrice, autrice e conduttrice di workshop, e spesso si rivolge alle giovani donne per parlare delle loro difficoltà con l’immagine corporea e l’autostima.
5. Kyle Richards
Kyle Richards, star di “Real Housewives of Beverly Hills”, ha raccontato di essersi sentita male per la prima volta mentre sua madre era malata di cancro, ma inizialmente le era stato detto che si trattava di depressione dovuta alla morte della madre. “Ho pensato: ‘Non ci credo, sono solo depressa. Perché ho tutti questi strani sintomi?'”, ha dichiarato in una puntata di “The Healer” su TLC.
Un’amica le ha detto che poteva avere la fibromialgia, così si è rivolta a un medico specializzato in questa patologia, che ha confermato la diagnosi. “All’improvviso ho avuto una risposta e mi sono sentita meglio, perché non sapere cosa si ha causa tanta ansia”, ha detto Richards.
Da allora, Richards ha cercato metodi alternativi per curare il dolore causato dalla fibromialgia: nel programma “The Healer” ha collaborato con Charlie Goldsmith, un “guaritore energetico” che si propone di aiutare le persone a ridurre il dolore cronico.
6. Joely Fisher
ha parlato apertamente e costantemente della sua esperienza con la fibromialgia ed è una delle celebrità più attive nel sostenere la causa.
Ecco un riassunto accurato di quanto condiviso da Joely Fisher:
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Le è stata diagnosticata la fibromialgia all’inizio degli anni 2000.
Fisher ha descritto anni di dolore diffuso, affaticamento e sintomi simil-influenzali prima di ricevere una diagnosi. -
Ha raccontato di essersi sentita ignorata e incompresa.
Inizialmente i medici le dissero che il dolore era “nella sua testa”, un’esperienza che, a suo dire, è comune per le persone affette da fibromialgia, soprattutto per le donne. -
Ha descritto il dolore in termini vividi.
Fisher ha paragonato il dolore della fibromialgia ad “avere l’influenza tutti i giorni” e alla sensazione che il suo corpo fosse costantemente infiammato ed esausto. -
È diventata un’attivista attraverso l’istruzione e i media.
È apparsa in programmi televisivi, interviste e campagne di sensibilizzazione per spiegare che la fibromialgia è un vero e proprio disturbo neurologico doloroso , e non pigrizia o depressione.
7. Susan Flannery
ha parlato pubblicamente della sua esperienza con la fibromialgia , in particolare di come questa abbia influenzato i suoi ultimi anni sul set di Beautiful .
Ha condiviso quanto segue:
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Il dolore cronico e la stanchezza rendevano sempre più difficili le lunghe giornate di riprese.
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La fibromialgia ha influenzato la sua decisione di ritirarsi dalla recitazione.
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La malattia era fisicamente estenuante e limitante , non si trattava solo di “normale invecchiamento”.
La sua franchezza ha contribuito a riconoscere la fibromialgia come una condizione reale e invalidante , soprattutto in un settore che spesso si aspetta che le persone sopportino il dolore.
8. Michael James Hastings
Michael James Hastings, noto per il suo ruolo di Capitano Mike nella soap opera “West Wing”, ha dovuto abbandonare l’insegnamento a 35 anni a causa della fibromialgia. È stato proprio il dolore cronico a spingerlo a trasferirsi a Los Angeles per intraprendere una carriera di attore part-time.
Hastings ha dichiarato di gestire i sintomi della fibromialgia con metodi naturali, come integratori, esercizio fisico, massaggi, agopuntura e visite dal chiropratico.
“Ho anche imparato ad accettare che in alcuni giorni non riuscirò a rispettare i miei impegni o quelli degli altri e avrò semplicemente bisogno di riposare e ‘rilassarmi'”, ha dichiarato in un’intervista al sito web Back Pain Relief.
9. Jennie Garth
Ha raccontato che la fibromialgia le causava dolore diffuso, rigidità ed esaurimento, con ripercussioni sulla sua vita quotidiana e sulla sua carriera. Ha parlato di quanto tempo ci è voluto per ottenere risposte, della frustrazione causata dai sintomi invisibili e di come ha imparato a gestire il dolore attraverso cambiamenti nello stile di vita, una gestione oculata delle energie e la cura di sé. La sua sincerità ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fibromialgia, riconoscendola come una condizione reale e in grado di cambiare la vita.
10. AJ Langer
L’attrice AJ Langer, nota soprattutto per i suoi ruoli in “My So-Called Life”, “Seinfeld” e “Three Sisters”, ha ricevuto una diagnosi di fibromialgia da adolescente, ma ha continuato a perseguire la sua carriera di attrice. Dopo le riprese di “Three Sisters”, la Langer si è presa una pausa per capire come gestire i suoi sintomi e dare priorità alla sua salute. Ha sperimentato diverse terapie alternative per aiutarla ad affrontare la fibromialgia, tra cui il surf, lo yoga e la meditazione.
In un episodio del podcast Aches and Gains con il Dr. Paul Christo, Langer ha affermato: “Ci sono diversi livelli di apprendimento che si attraversano con la fibromialgia… Uno è quello in cui mi sento completamente sola, sai, nessuno capisce questo dolore. E poi c’è un punto in cui si arriva a capire che diventa universale e che tutti hanno qualcosa. Ho accettato il fatto che il mio corpo ha un ecosistema fragile e che devo prendermene cura.”
11. Rosie Hamlin
Ha raccontato che la fibromialgia le causava dolore cronico, affaticamento e limitazioni fisiche che incidevano profondamente sulla sua vita quotidiana. Ha spiegato come la malattia le rendesse difficili le normali attività quotidiane, contribuendo a far conoscere la fibromialgia come una patologia grave e invisibile, piuttosto che come qualcosa che si può semplicemente “sopportare”.
12. Lena Dunham
Sebbene in passato avesse parlato apertamente delle sue difficoltà con l’endometriosi e il dolore cronico, Lena Dunham ha rivelato in un post su Instagram nell’ottobre del 2018 di soffrire di fibromialgia. Ha descritto cosa significhi convivere con una malattia “invisibile” come la fibromialgia, scrivendo: “Sembra che io sia perfettamente in forma, ma è una condizione complessa e sto solo cercando di fare tutto il necessario per mantenere una vita piena di gioia e dedizione. Il mio lavoro mi costa tutto quello che ho. Questa è la fibromialgia. È una malattia poco conosciuta e quindi, anche se ho molte informazioni e supporto, è difficile scrollarsi di dosso la sensazione di essere pazza. Ma non lo sono (almeno non in questo modo!) e nemmeno voi lo siete.”
Dunham ha continuato dicendo che il dolore, in qualunque forma si manifesti, con o senza una causa visibile, è valido. Ha scritto: “Il tuo dolore, qualunque forma assuma, è tuo e quindi è reale. Ti credo quando dici di soffrire. Ho imparato più e più volte quanto sia importante credere”.


